
13/03/2026 – Aziende note e meno note investono continuamente sullo sviluppo di mercato e questo può essere perseguito attraverso molte azioni. La più diretta è lo sviluppo commerciale, l’acquisizione di strumenti, programmi e risorse umane con cui promuovere e amplificare la presenza di mercato.
Ma spesso le strategie di sviluppo sono scritte in forma lineare, mettendo in correlazione offerta e mercato, giocando sulla leva della convenienza o della seduzione attraverso comunicazione sempre più spinta e multidevice.

L’asticella della competizione sui mercati si alza sempre, spingendo le aziende a investimenti talvolta ridondanti, portando talvolta la clientela a perdere di vista il vero focus e il DNA dell’azienda, quel mix di elementi che in origine hanno affermato la filosofia del brand.
Entriamo quindi in un ambito diverso, partendo o meglio ripartendo da una “vision” aziendale che dovremmo individuare relazionandoci con la proprietà o chi sente dentro quel DNA originario. Questo è il passaggio fondamentale che ci porta a leggere i contenuti su cui possiamo agire, trasferendoli in altri contesti con cui l’azienda potrà confrontarsi. Grazie ad una corretta lettura della vision aziendale, sarà quindi possibile delineare nuove strategie, a volte molto lontane da ciò che l’azienda farebbe normalmente con la sua platea abituale, ma con il notevole vantaggio di poter aprire canali di comunicazione del tutto nuovi, inediti, capaci di toccare il proprio target (e talvolta nuovi target) con un appeal decisamente interessante.

Si arriva così a lavorare su strategie di brand extension, che hanno il potere di portare dei tratti aziendali legati alla storia, all’heritage, alla tecnologia o alle ispirazioni culturali, verso momenti commerciali paralleli, in cui attenzione, tasso di acquisto e di riacquisto, utilizzo delle soluzioni offerte e interesse, possono essere diversi e molto profittevoli.
Un’azienda dell’automotive che entra nel mondo del lifestyle e dell’interior design partendo dallo studio sulla fibra di carbonio (immagine nel titolo), o un’azienda edile che entra nel mondo della ricerca nanotecnologica avanzata, piuttosto che un’azienda di moda che si protende verso il mondo del food&beverage, sono solo alcuni esempi su cui abbiamo avuto modo di studiare e lavorare per costruire progetti inediti e di successo.
Brand Extension è una strategia multiforme che si crea partendo da una visione di fondo: ma avere una visione non è sempre scontato, molto spesso le aziende partono e si sviluppano attorno al prodotto/servizio, quindi restano ancorate a quell’elemento tangibile che definisce posizionamento, rapporto con la clientela, costi, comunicazione. La vision aziendale è un livello molto diverso, un livello che definisce l’intesa dell’azienda con il contesto in cui è esistita, esiste ed esisterà, l’idea su cui far incontrare, interessare ed appassionare la clientela, accompagnandola nell’elaborazione di un senso di appartenenza a ciò che quel marchio esprime.
Ci sono state aziende esemplari con visioni esemplari, che hanno costruito una generazione di consumatori e clienti sempre attenti a vivere la vision dell’azienda. Brand iconici come Coca Cola o Mc Donald hanno avuto una visione e l’hanno portata ovunque attraverso i decenni, Nike o Ferrari, Disney, IKEA o Tesla … tutte queste aziende sono andate oltre la semplice funzione della loro invenzione, hanno trascinato con sé milioni di consumatori facendoli sentire parte di quel pensiero e facendoli vivere con il loro brand. Ma per questi grandi e semplici esempi, erano tempi diversi, in cui era più facile creare una connessione diretta con la comunicazione fisica, gestita attraverso i media base e i punti vendita.
Oggi il mercato presenta complessità diverse, molto nuove e destinate ad un continuo aggiornamento. Ed è necessario lavorare con attenzione e intelligenza sulla vision, in modo da collegare strategie ben finalizzate e orientate ad accompagnare la clientela verso il nostro brand, facendolo apparire come un punto d’approdo molto interessante e utile, non solo per ciò che l’azienda tradizionalmente produce, ma anche per ciò che l’azienda dice e vede.
Ed è per questo che ci siamo dedicati alle strategie di Brand Extension, lavorando prima sulla definizione di una bella vision aziendale.
Per approfondire: management@mito.org.uk