L'Unione Africana approva l'istituzione della Banca di Investimenti Africana
Il vertice dell'Unione Africana (Au) conclusosi di recente ha approvato la creazione di un'ambiziosa Banca di Investimenti Africana (Aib) con un capitale iniziale di 25 miliardi di dollari statunitensi. Il capitale di avviamento proviene da contributi volontari degli stati membri dell'Au.
Maxwell Mkwezalamba, Commissario per gli Affari Economici dell'Unione ha dichiarato ai media che il nuovo istituto finanziario multilaterale concederà prestiti soprattutto per progetti regionali. Tripoli, capitale della Libia, è stata scelta come sede centrale.
L'Aib, ha affermato, si concentrerà soprattutto sugli investimenti inter-regionali a lungo termine come le strade e l'effetto sarà quello di facilitare gli sforzi di integrazione regionale in Africa. L'Afdb è di proprietà di 53 nazioni africane (azionisti) e 24 paesi non regionali membri, otto dei quali facenti parte del G8.
Proponendo una diversa prospettiva, il Commissario ha dichiarato , “l'Afdb (la Banca di Sviluppo Africana) da sola non è in grado di far fronte a tutte le richieste di sviluppo del continente africano, e la presenza dell'Aib (la Banca di Investimenti Africana) promuoverà concorrenza ed efficienza fra gli istituti finanziari Pan Africani”. Nel frattempo, il vertice dell'Au ha anche approvato la creazione della Agenzia di Pianificazione e Coordinamento (Npca) della Nuova Partnership Economica per lo Sviluppo dell'Africa (Nepad) come ente tecnico dell'Au in sostituzione del Segretariato Nepad. Da documenti emerge che l'Npca ha come mandato la facilitazione e il coordinamento della realizzazione dei programmi e dei progetti prioritari continentali e regionali e la mobilitazione delle risorse e dei partners nel supporto alla realizzazione.
Fonte: dirittiglobali.it
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